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Epatopatie nel cane: perché è importante non sottovalutarle e come trattarle

La salute del tuo cane, lo sappiamo, ti sta a cuore più di qualsiasi altra cosa.

Eppure ci sono malattie subdole che possono provocare gravi danni alla salute del tuo amico a quattro zampe, portando l’animale anche alla morte.

Molto spesso, però, i sintomi sono difficili da individuare magari perché sono condivisi da diverse malattie o perché molti cani risultano essere asintomatici alle patologie epatiche.

Oggi andiamo ad analizzare quelle che sono le malattie epatiche nel cane, quali sono i sintomi che portano e come possiamo affrontarle.

Cosa sono le epatopatie?

Tra le patologie del cane che possono comparire, esistono le epatopatie. Ma cosa sono?

Per epatopatie si intendono tutte quelle malattie che hanno a che vedere con il fegato del nostro cane.

Il fegato è un organo molto complesso e fondamentale: è responsabile dell’assorbimento, del metabolismo e dello stoccaggio della maggior parte dei principi nutritivi, occupandosi della digestione degli alimenti che il tuo fedele amico ingerisce.

È quindi dotato di un’ottima capacità rigenerativa e per questo motivo le malattie epatiche non sono di facile individuazione. Spesso infatti ci si rende conto che il cane soffre di insufficienza epatica solo troppo tardi, in uno stadio avanzato della malattia.

Le epatopatie possono essere di natura acuta oppure cronica e se diagnosticate in tempo, possono essere trattate tempestivamente, non solo tramite l’assunzione di farmaci ma anche grazie a un’adeguata terapia alimentare. Importante tenerle sotto controllo, poiché possono essere causa di epilessia nel cane.

Ma quali sono i sintomi delle malattie epatiche?

Purtroppo le epatopatie sono di difficile individuazione e spesso si tratta di sintomi molto generici e condivisi da diverse malattie.

Inoltre, l’insorgenza dei sintomi avviene spesso quando lo stadio della malattia si presenta nella sua forma più acuta. È quindi importante non sottovalutare mai i cambiamenti che avvengono nel comportamento del tuo cane, in modo da riuscire a individuare la malattia in uno stadio avanzato e prendere i dovuti provvedimenti.

I sintomi più comuni delle malattie epatiche riguardano ad esempio il diverso atteggiamento nei confronti di acqua e cibo, sintomi generici tra i più diffusi quando il cane è insofferente.

L’aumento di sete e urinazione o l’insorgenza di vomito e anoressia, sono un campanello d’allarme molto importante che non devi sottovalutare. Anche la febbre, così come il dolore addominale, il senso di debolezza e l’ittero, ossia la colorazione giallastra di mucose, sclera e dermatite, sono segni evidenti di un’insufficienza epatica.

Le cause dell’insufficienza epatica

Le principali cause dell’epatopatia possono essere di diversa natura.

Questa malattia può presentarsi infatti per un anormale accumulo di rame nel fegato, oppure in seguito a un abuso di farmaci anticonvulsanti, o anche solo per una predisposizione genetica.

Ma non solo: il tuo cane per natura è abituato ad annusare ovunque e a seguire gli odori. Questo può condurlo a cibarsi di sostanze tossiche contenenti sostanze metalliche durante le sue consueti passeggiate. Inoltre le allergie o le intolleranze alimentari, a lungo andare, possono danneggiare il fegato.

E questo è solo uno dei motivi per i quali dovresti insegnare al tuo cane fin da cucciolo di non mangiare mai ciò che trova a giro, se non sei sicuro della reale provenienza e composizione del cibo. Seguire l’alimentazione del cane è il primo passo per salvaguardare il suo fegato.

Quali esami sono necessari nella diagnosi di un’epatopatia?

Le malattie epatiche sono molto complesse e come abbiamo detto di difficile individuazione proprio perché spesso sono asintomatiche.

Questo significa che non bastano semplici esami di laboratorio per accertarsi di essere in presenza di una forma di epatopatia, anche se questi sono certamente il punto di partenza non solo per iniziare l’iter diagnostico ma anche per valutare la presenza di eventuali affezioni non epatiche.

Oltre ad analisi di laboratorio e biopsia, potrebbe essere necessario sottoporre il tuo cane alla diagnostica per immagini, come radiografia, ecografia, portografia mesenterica e scintigrafia epatica, al fine di valutare lo stadio di insufficienza epatica ed eventuali sofferenze vascolari.

Quali sono le principali forme di epatopatia

Ma quali sono le principali forme di insufficienza epatica nel cane? Vediamolo insieme

Epatite

L’epatite nel cane è senza dubbio la forma più comune di epatopatia e nella sua forma più comune è causata dall’esposizione a farmaci che possono provocare danni al fegato.

A differenza di altre forme di epatopatia, l’epatite può presentarsi anche sotto forma di virus e il contagio può avvenire in maniera diretta con il sangue, in via aerea oppure per trasferimento, come ad esempio tramite insetti portatori sani del virus epatico.

In questo caso è possibile giocare d’anticipo sottoponendo il tuo cane alla vaccinazione.

Oltre a queste esiste anche una forma autoimmune: in questo caso il sistema immunitario dell’animale attacca le cellule del fegato del cane, i cosiddetti epatociti, scambiandoli per agenti patogeni.

Shunt portosistemico

Lo shunt portosistemico è un vaso sanguigno che trasporta il sangue dall’intestino al fegato: grazie a questo vaso il fegato processa gli elementi nutritivi ed elimina le sostanze nocive.

Ma può anche accadere che il sangue salti direttamente nell’apparato vascolare: in questo caso il cane soffre di shunt portosistemico.

Nel caso in cui si presenti alla nascita, il cane può essere sottoposto ad intervento chirurgico per risolvere il problema. Ma se questa forma di epatopatia si presenta successivamente, significa che è causata da una patologia del fegato e non è purtroppo possibile intervenire chirurgicamente.

Come trattare un’epatopatia

Se hai scoperto che il tuo cane ha contratto una malattia epatica, il primo consiglio che posso darti è quello di portarlo subito dal tuo veterinario per poter fare maggiori approfondimenti e trovare una cura.

Inoltre, è importante che il cane venga trattato con la giusta terapia farmacologica e che abbia per tutta la sua vita una sana alimentazione.

Vediamo questi due punti più nel dettaglio.

Lo scopo della terapia farmacologica

Le terapie mediche nel trattamento di una forma di epatopatia sono necessarie non solo per eliminare le cause dell’insufficienza epatica, ma devono essere volte al rallentamento del danno ossidativo epatico e a favorire la rigenerazione e il riposo del fegato nella convalescenza.

Ovviamente il tuo veterinario dovrà considerare tutti gli effetti collaterali della terapia farmacologica ed eventualmente trattare in maniera accurata tutti i sintomi correlati all’epatopatia, come ad esempio i disturbi della coagulazione, un eventuale encefalopatia epatica o un’ulcera gastrointestinale.

Per maggiori informazioni leggi il nostro articolo sulle malattie gastrointestinali.

Perché è importante una sana alimentazione

Per mantenere il tuo cane in ottima salute, è fondamentale tenere sempre un occhio anche ad una corretta alimentazione, evitando sovrappeso o obesità nel cane.

Anche per il tuo amico a quattro zampe, così come per te, una sana alimentazione redatta in maniera mirata e individuale può non solo contribuire al recesso della malattia ma diminuire le probabilità che questa insorga.

Dopo l’insorgere di una malattia epatiche, inoltre, una sana alimentazione è anche importante per mantenere una condizione fisica adeguata e sostenere la rigenerazione dei tessuti epatici.

Lo scopo principale della dieta è senza dubbio assicurare al tuo pelosetto l’adeguato apporto sostanze nutritive, prevenire l’accumulo di rame e radicali liberi responsabili dell’insufficienza epatica e ridurre al minimo le complicazioni metaboliche.

La corretta somministrazione di grassi, proteine di qualità, vitamine, sali minerali e fibre, inoltre, garantiranno al tuo cane una ripresa migliore.

Conclusioni

Come abbiamo avuto modo di constatare, l’epatopatia può provocare seri danni alla salute del tuo cane, perfino la morte.

Per salvaguardare la sua salute e prevenire le forme più acute, ti consigliamo quindi di prestare attenzione a ogni minimo cambiamento nel suo comportamento e nelle sue abitudini, considerato anche il fatto che il cane per sua natura è un animale estremamente abitudinario.

Se hai dubbi o se sospetti che il tuo cane non stia bene, chiedi sempre consiglio al tuo veterinario e non sottovalutare i segnali che il tuo amico a quattro zampe cercherà di darti nel caso non si senta bene.

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