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Agility dog: allenamento, gare ed alimentazione

L’avanzare della bella stagione, per i proprietari dei cani è sinonimo di prato, attività fisica, corsa con i propri amici a quattro zampe. Oggi approfondiamo una particolare attività fisica del cane che comprende tutti questi elementi, tipici di un cane sportivo, l’agility dog. Diffusissima in Italia ed in tante altre parti del mondo, l’agility dog, è  una disciplina sportiva cinofila nata a fine anni 70 nel Regno Unito, per valorizzare il legame tra educazione ed obbedienza del cane, ed attività fisica. In particolare le doti legate all’agilità sono sollecitate, oltre a valorizzare l’intesa col proprio padrone.

In questo articolo, vedremo insieme come praticarla da principianti, quali presupposti occorrono, quale allenamento prevede e quale tipo di alimentazione per un cane che fa agility è quella da prediligere.

Cos’è l’agility dog

L’attività consiste nel far completare al cane, senza errori e nel più breve tempo possibile, un percorso ad ostacoli , soggetto a penalità, accompagnato dalla voce e dai gesti del padrone, che gli correrà accanto, ma che non potrà, in nessun caso, aiutarlo.  In Italia l’agility dog è approdata nel 1988, suscitando da subito grande entusiasmo e diffondendosi velocemente, soprattutto nel Centro-Nord della penisola.  Una disciplina sulla carta adatta a tutte le razze di cane sportivo, anche se, per ovvie ragioni, agevola le razze di piccola-media taglia. Alcune delle razze più utilizzate nella disciplina sportiva sono: Beagle, Border Collie, Jack Russell, Dobermann, Golden Retriever, Cocker Spaniel ed il Pastore tedesco. 

Agility dog: come iniziare

Innanzitutto mettiamoci in testa che l’agility dog è, a tutti gli effetti, uno sport di squadra: tu e il tuo cane.
Se avete l’intenzione di intraprenderlo, anche solo per divertimento, non vuol dire che non sia necessario il giusto impegno. Alla base bisogna avere un ottimo rapporto con il vostro cane e un addestramento all’obbedienza nella media. Solo dopo entra in gioco la parte sportiva dell’agility, che si basa sostanzialmente sul rapporto cane-conduttore (padrone).

Raccomandiamo sempre, prima di intraprendere un’attività sportiva mediamente dura, di sottoporre il cane ad una visita veterinaria, per scongiurare eventuali patologie canine ed avere il via libera all’attività fisica.

Agility dog: allenamento

Se vuoi iniziare a fare agility dog con il tuo cane ti occorre un campo di allenamento abbastanza vicino a casa. Evita di snervare te e il tuo animale con lunghi viaggi in auto, ne va del risultato finale della prova e del divertimento. Sul sito dell’Ente Nazionale Cinofilia Italiana   ci sono varie informazioni per trovare il campo di agility più vicino a te.

Come detto l’agility dog è un’attività fisica a medio sforzo per il nostro cane, ed anche per noi conduttori. La conoscenza della tipologia di ostacoli e percorso sta alla base della buona riuscita della performance.
Nel primissimo approccio il cane deve imparare a riconoscere pochi ostacoli e capire come affrontarli. Importante far capire all’animale che bisogna affrontarli uno per volta seguendo un determinato ordine.

Via via che il cane prende dimestichezza con 5-6 ostacoli, valutiamo di introdurne 1-2 nei vari allenamenti. Normalmente, è consigliato un allenamento agility dog a settimana di circa 2 ore. Se il cane si dimostra particolarmente ricettivo e ben disposto, aumentando il suo livello agonistico, gli allenamenti diventeranno 2 a settimana, oltre ad almeno 2 gare nei weekend. La difficoltà e l’intensità del percorso aumenteranno.

Andre oltre i 2 allenamenti settimanali è eccessivo e deleterio per il nostro amico. Solitamente, prima di intraprendere l’agility dog, a livello agonistico, bisogna prepararsi per circa 6 mesi con l’allenamento.

Attrezzatura agility dog

Nel caso avessi tanto verde a disposizione è possibile ricreare un percorso di agility dog, acquistando attrezzi specifici. Molto importante che siano professionali e non improvvisati, soprattutto, se vuoi che il tuo cane si abitui velocemente agli ostacoli per partecipare a gare ed eventi agonistici.

Agility dog: alimentazione

Se stai iniziando ad approcciarti all’agility dog e vuoi cominciare ad educare il tuo cane fallo con del cibo premio, come i nostri bocconcini premio

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In questo modo riuscirai a imprimere, nella memoria del cane, che la buona riuscita di un comando o il superamento di un ostacolo è legata ad una cosa piacevole, come il cibo.

Inoltre, è ovvio che l’alimentazione del cane che fa agility è diversa da quella di un cane sedentario, soprattutto perché il suo fabbisogno calorico dovrà supportare uno sforzo fisico.

Il nostro consiglio è di fornire un apporto equilibrato ed evitare integratori di calcio e mangimi industriali energizzanti, che non farebbero altro che aumentare rischi di obesità nel cane.
Ideale sarebbe passare al cibo fresco, o all’adozione di una dieta BARF, sempre sotto stretto controllo veterinario. Scegliere l’apporto di carne fresca ed altri elementi freschi, non industriali fornirà i nutrienti giusti per affrontare le prove agonistiche del nostro cane.

Regole e categorie dell’agility dog

Tra l’aspetto agonistico ed amatoriale dell’agility dog ci sono molte differenze, soprattutto, sul livello di disciplina ed obbedienza che il cane mostra nei confronti del suo “conduttore”. Nel caso di cane sportivo che pratica agility dog a livello agonistico, il livello di obbedienza deve essere massimo.

Esistono 4 livelli diversi di classificazione, per i quali si ottiene un brevetto che abilità alle gare agonistiche:

  • Brevetto Agility debuttanti
  • Brevetto Agility 1
  • Brevetto Agility 2
  • Brevetto Agility 3

I punteggi, assegnati via via, durante le gare avranno dei verdetti. Più verdetti positivi ottiene il cane contendente più facilmente si avvicinerà al brevetto successivo. Ecco le valutazioni, in base alle penalità subite:

  • Eccellente netto, zero penalità;
  • Eccellente, da zero a 5,99 penalità;
  • Molto buono, da 6 a 15,99 penalità;
  • Buono, da 16 a 25,99 penalità;
  • Non classificato, da 26 penalità.

Si parte, naturalmente, dal brevetto debuttanti per arrivare tra podi e valutazioni tra Eccellente ed Eccellente netto, a livello Brevetto Agility 3, con il quale si concorre nei campionati nazionali e si può essere selezionati per la squadra italiana nelle rassegne mondiali ed europee.

A livello internazionale i cani vengono selezionati e suddivisi in tre diverse taglie:

  • taglia small, tutti gli esemplari di razza o meticci che misurano (fino al giarrese, la parte terminale del collo) max 35 cm;
  • taglia medium, tutti gli esemplari di razza o meticci che misurano da 35 a 43 cm;
  • taglia large, tutti gli esemplari di razza o meticci che misurano da 43 cm in poi.

In base all’altezza del cane vengono rimodulate le altezze degli ostacoli, seppur il percorso sia sempre molto rigido.

Percorso dell’agility dog

Un percorso di agility dog ha una lunghezza variabile tra i 100 e i 200 metri, con 12-20 ostacoli, ed, in base, al loro posizionamento, si valuta il tempo medio di percorrenza, in base al quale, il giudice arbitro stabilirà il tempo base (TPS), tempo limite entro cui completare la performance. In base al livello di preparazione del cane, verrà cambiato l’ordine degli ostacoli da affrontare. Quelli omologati, attualmente, sono:

  •  salto in alto
  • slalom
  • passerellla
  • siepe
  • viadotto
  • salto in lungo
  • pneumatico
  • palizzata
  • bascula
  • tunnel rigido e morbido
  • tavolo

In molti percorsi è obbligatorio almeno un cambio di direzione, in cui il cane torna indietro, superando gli stessi ostacoli. Una delle difficoltà maggiori per cane e conduttore è proprio il cambio direzionale.

Ovviamente, sono cani che svolgono l’attività in totale sicurezza, senza rischio per la loro salute, anche se è prevista un’assicurazione sull’animale.

Se vuoi approfondire, in dettaglio regole e tipologia di ostacoli dell’agility dog, vai a questo link.

Conduttore agility dog

Il ruolo del conduttore, che quasi sempre è il padrone del cane, è molto importante. Non tutti si rendono conto che in realtà è una disciplina di squadra, in cui i ruoli sono ben definiti ma, assolutamente, interdipendenti, l’uno dall’altro.

Oltre ad una buona dose di obbedienza e feeling con il cane, il conduttore deve avere delle grandi doti di attenzione e precisione. Inoltre, deve essere bravo a non snaturare l’approccio che ha il cane allo sforzo fisico e, soprattutto, alle varie fasi del percorso (cambi di direzione, curve). Il compito principale del conduttore, oltre a quello di avere la totale fiducia ed obbedienza del cane, è quello di dare i comandi corretti al cane, in base alla parte di percorso in cui si trovano. Esistono 3 tipi di comando:

  • Vocali: Sono quelli più importanti perché servono a direzionare e preparare il cane al prossimo ostacolo. Vanno dati nei tempi giusti, col corretto tono di voce, solitamente basso ma deciso, tranne nel caso in cui il cane ha bisogno di motivazione o di sveltire la performance, in quel caso si può alzare il tono, riducendo però al minimo eventuali altre fonti di distrazione sonora. Importanti sono le lodi e l’incoraggiamento durante lo svolgimento del percorso.
  • Gestuali: Devono sempre accompagnare quelli vocali, assicurandosi che il muso del cane sia rivolto all’ostacolo che stiamo indicando, altrimenti rischiamo di fare confusione. Il gesto di comando deve essere deciso e perentorio, non intermittente. Assicuriamoci di essere sempre davanti al cane.
  • Posturali: Il conduttore deve sempre essere rivolto nella direzione in cui va il percorso, parallelamente al suo cane. La postura è importante poiché, in base alla posizione che il conduttore assume, il cane ha una reazione.
    La rotazione della nostra spalla è interpretata come una imminente svolta, allontanarsi invece fa sì che il cane rallenti, pertanto è utile allenarsi entrambi nel migliore dei modi per abituarsi a gesti e posture di squadra.

Un particolare riguardo lo necessitano i cambi di direzione, ovvero quei movimenti che permettono al cane di passare dalla destra del conduttore, alla sua sinistra. Ne esistono molti tipi in base al percorso e all’abitudine del cane.

Conclusioni

Fare sport è importante, sia per noi che per il nostro cane. Pensare di poterlo fare insieme è una cosa molto bella, perché, spesso, per lavoro o altri impegni tendiamo a trascurare il nostro amico a quattro zampe. Se pensate davvero che l’agility dog possa essere l’attività che fa per voi, provate! Non tutti i cani devono diventare campioni. Correre, saltare e stare insieme a noi, per il nostro cane è il miglior premio che possa esserci.

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