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Le patologie del cane: guida ai sintomi delle principali malattie

La salute dei nostri cani, si sa, ci sta quasi più a cuore della nostra. Avere un animale domestico è una responsabilità non da poco e per provare a garantirgli una vita tranquilla e serena è assolutamente necessario conoscere le malattie che potrebbe contrarre.

Oggi vorrei approfondire il tema delle patologie che possono affliggere il tuo cane. È un argomento ampio e a tratti non semplice da affrontare ma è fondamentale sapere sempre quali sono le patologie dei cani più diffuse e come trattarle.

Andiamo allora a scoprire tutto quello che devi sapere sulle patologie del cane: quali sono, come si suddividono e come riconoscerle.

Malattie gastrointestinali

Sono diverse le ragioni che possono causare dei malattie gastrointestinali ai nostri amici a quattro zampe.

Solitamente un cane può soffrire di dolori digestivi a causa di una forte sensibilità nei confronti di determinati alimenti, per colpa di un’allergia, a causa di batteri o parassiti, per infezioni virali o malattie che possono colpire organi come il fegato, i reni, la prostata e il pancreas.

Per essere sicuro che il tuo adorato amico stia soffrendo proprio di problemi intestinali devi saper riconoscere i sintomi.

I segnali più frequenti in questo tipo di situazione sono una perdita dell’appetito, sonnolenza, febbre, perdita di peso e vomito. Se li riconosci è molto probabile che il tuo cane abbia dei dolori digestivi.

Esistono diverse patologie in questa categoria. Andiamo a scoprirle insieme.

Gastrite

La gastrite è una delle malattie dell’apparato digerente che si verifica in maniera più frequente e consiste nell’infiammazione del tessuto che ricopre lo stomaco, esattamente come capita agli esseri umani.

Questa malattia viene causata dalla presenza di batteri o virus, oppure dall’assunzione di sostanze tossiche e nocive, ovvero quando un cane adulto decide di mangiare tutto ciò che gli si presenta davanti al muso, come la spazzatura per esempio.

Il pelo opaco, la diarrea, la perdita di peso e il vomito sono alcuni dei sintomi che si verificano in caso di gastrite nel cane.

Colite

La colite si verifica quando il colon del tuo cane è infiammato. Questo organo permette di assorbire un’enorme parte di acqua che il tuo Fido beve e quindi se non funziona nella maniera corretta provoca la diarrea.

Può essere acuta, ovvero che non dura per molto tempo, oppure cronica, significa che ne sta soffrendo da parecchio o continua a manifestarsi periodicamente.

Il tuo cane soffre di colite se le feci aumentano di frequenza ma diminuiscono di volume e in esse c’è presenza di sangue e muco.

Ipokaliemia

Non farti spaventare dal nome. L’ipokaliemia è semplicemente la presenza di un livello basso di potassio nel sangue.

Alcune delle cause che possono portare il tuo fido a soffrire di ipokaliemia possono essere un’insufficienza renale, una dieta carente di potassio, un acidosi renale o l’ipertiroidismo.

Per avere la diagnosi corretta è necessario portare il cane dal veterinario ed eseguire gli esami del sangue.

Enterite

L’enterite è un’infiammazione intestinale che può colpire sia l’intestino tenue che quello crasso. Può verificarsi in una forma acuta e poi trasformarsi in cronica.

Uno dei sintomi più comuni in questo caso è la diarrea in frequenza maggiore e con la presenza di feci liquide. Altri sintomi che possono aiutarti a individuare l’enterite sono la nausea, il vomito, la perdita di peso e i dolori addominali.

Le cause possono essere diverse: parassiti, medicinali, allergie, ostruzione del tubo digerente o intolleranze alimentari.

Peritonite

La peritonite è un problema che può risultare molto grave per la salute del tuo cane, quindi è bene che tu capisca quali possono essere le cause e come riconoscerla.

Consiste nell’infiammazione del peritoneo, una membrana che svolge il ruolo di coperta della parte addominale per proteggere questa parte del corpo e assorbire i liquidi.

Anche in questa situazione le cause sono diverse: batteri, forti traumi alla zona addominale, cancro e pancreatite.

I sintomi più comuni sono vomito, diarrea, febbre, perdita di appetito e un addome gonfio. Ovviamente l’unico modo per avere la certezza che il tuo cane soffra di questa patologia è portarlo dal veterinario.

Occlusione intestinale

L’occlusione intestinale non è altro che il classico blocco intestinale.

La principale causa di questa patologia è l’abitudine dei cani di mettere in bocca qualsiasi cosa trovino alla loro portata e se non riesci a farglielo sputare fuori questo può portare a problemi molto gravi.

Infatti qualsiasi possa essere l’oggetto che ha ingerito, questo si trasforma in tappo e blocca il naturale percorso del cibo.

I sintomi più comuni sono la stitichezza, forti dolori addominali, stanchezza e tentativi di vomito che vanno a vuoto.

La migliore cosa che puoi fare è tenere sempre bene sotto controllo cosa mette in bocca il tuo fido e intervenire immediatamente per farglielo sputare.

Pancreatite

La pancreatite purtroppo può rivelarsi mortale per i nostri amici a quattro zampe. Questa malattia consiste nell’infiammazione del pancreas, una ghiandola fondamentale che si occupa di produrre enzimi digestivi e regolare il metabolismo dello zucchero.

Come puoi immaginare se questa si infiamma smette di compiere il suo lavoro e l’animale ne risente.

La pancreatite può essere causata da uno shock traumatico, da una dieta sbagliata o per colpa dell’utilizzo di medicinali che il corpo del cane non sopporta. I sintomi più comuni sono diarrea, anoressia, vomito, febbre e dolori addominali.

Uremia

Parlando di uremia si fa riferimento all’insufficienza renale cronica. Uno dei problemi che i cani sono costretti ad affrontare con l’avanzare dell’età è la degenerazione dei reni. Esattamente come per noi, infatti, anche per i cani i reni svolgono un ruolo fondamentale per la salute.

Nel momento in cui l’insufficienza renale è cronica, viene chiamata uremia e si manifesta con la presenza nel sangue di prodotti di scarto come l’urea.

L’uremia può essere causata dall’assunzione di mangimi che contengono attivi chimici o l’eccessivo utilizzo di farmaci. I sintomi più comuni sono: vistoso dimagrimento, sete eccessiva, maggiore frequenza urinaria, stanchezza e mancanza di appetito.

Endotossiemia

L’endotossiemia consiste nel cambiamento della permeabilità della flora intestinale, la quale permette il passaggio dei lipopolisaccaridi derivati da batteri intestinali nel sangue.

Può causare una profonda inibizione della motilità gastrointestinale, compreso lo stomaco, l’intestino tenue e quello crasso.

Torsione dello stomaco

La torsione dello stomaco è anche conosciuta come torsione gastrica e può presentarsi soprattutto nei cani di taglia medio-grande.

Questa sindrome insorge in maniera acuta e se non viene immediatamente trattata può avere conseguenze molto gravi per l’animale.

La causa principale è la presenza di cibo nello stomaco che non è stato digerito correttamente, provocando una produzione eccessiva di gas.

Ci sono alcuni fattori che aumentano il rischio di incorrere nella torsione gastrica: sovrappeso, anzianità, movimento eccessivo dopo il pasto, assunzione di quantità eccessive di acqua insieme al cibo e anche lo stress.

I sintomi più comuni sono: sete vorace, maggiore salivazione, ansia e agitazione, gonfiore addominale. In questi casi è consigliato correre immediatamente dal veterinario.

Epatopatie

Quando si parla di epatopatia si fa riferimento a un organo: il fegato. Questo è un organo caratterizzato da ottime capacità rigenerative e svolge delle funzioni di incredibile importanza per il tuo cane.

Come per esempio la digestione, l’assorbimento, il metabolismo delle vitamine, dei carboidrati, dei lipidi, delle proteine e lo stoccaggio di una gran parte dei principi nutritivi.

Purtroppo individuare le patologie epatiche è tutt’altro che facile e solitamente ce ne si accorge solo quando raggiungono una fase piuttosto avanzata. Ci sono comunque alcuni indizi che dovrebbero metterti in guardia, come per esempio un’importante perdita di peso, vomito, diarrea e maggiore urinazione. La disintossicazione alimentare, in questi casi, è fondamentale.

Le epatopatie possono essere sia non infettive, come la cirrosi o l’epatite cronica, che infettive come l’epatite virale o batterica.

Epatite

L’epatite è un virus che colpisce il fegato del cane e non essendo una patologia conosciuta e diffusa, rischia di portare alla morte dell’animale se non curata nella maniera corretta.

È un virus che può essere trasmesso in svariati modi e questo mette il tuo amico a quattro zampe ad alto rischio di contrazione. Il contagio può avvenire tramite contatto diretto, via aerea o anche tramite degli insetti portatori della patologia.

Il modo migliore per metterlo al sicuro è la vaccinazione, in questo modo le possibilità che possa essere attaccato si ridurranno al minimo. Ci sono diversi sintomi che potrebbero aiutarti a riconoscere l’epatite: tosse, dolori addominali, febbre, diarrea, convulsioni.

Ovviamente la cosa da fare immediatamente è portare il cane dal veterinario, con la speranza che la patologia non sia già in forma acuta.

Shunt portosistemico

Lo shunt portosistemico è semplicemente un vaso sanguigno il quale può essere singolo o multiplo, che ha come compito quello di trasportare il sangue che proviene dall’intestino facendolo passare attraverso il fegato, in maniera tale che quest’ultimo possa processare tutti gli alimenti che l’animale ha ingerito e possa eliminare le sostanze nocive.

Se il tuo cane soffre di shunt portosistemico, il sangue che arriva dall’intestino salta il fegato e finisce direttamente in quei vasi che sono collegati al cuore.

Questo tipo di problema può essere presente anche dalla nascita e in questo caso viene trattato tramite un intervento chirurgico. Se si verifica successivamente, solitamente è causato da una patologia del fegato e non è possibile intervenire chirurgicamente.

Ci sono diversi segnali che si manifestano nell’animale se è affetto da shunt portosistemico: mancanza di coordinazione, iperattività, cecità apparente, cistite, vomito e diarrea.

Malattie urinarie

I nostri amici a quattro zampe possono essere facilmente colpiti da una malattia urinaria, esattamente come accade a noi. Nel loro caso specifico il sesso femminile è quello più a rischio per le malattie urinarie nel cane .

Un’infezione urinaria può colpire qualsiasi parte dell’apparato urinario del tuo animale ed è bene correre subito ai ripari per evitare che si creino ulteriori problemi.

Il sistema urinario gioca un ruolo fondamentale per la vita dell’animale. Questo infatti si occupa di rimuovere dal corpo del cane tutto ciò di cui non ha bisogno. L’apparato è formato da organi come i reni, uretra e ureteri.

Le cause più comuni dell’insorgere di questo tipo di patologia sono un’alimentazione scorretta, immunodepressione e cure inadeguate.

I sintomi di un’infezione urinaria sono i seguenti: il tuo cane urina più frequentemente però in quantità minori, l’urina ha un cattivo odore, è torbida e presenta del sangue, il cane ha perso l’appetito e dà l’idea di essere depresso, cambia umore facilmente e durante azioni normali è molto nervoso.

Le malattie urinarie si suddividono in tre categorie principali, andiamo a scoprirle insieme.

Nefropatie

Quando si parla di nefropatie si fa riferimento a quelle patologie che hanno come protagonisti i reni e infatti la nefropatia è conosciuta anche come insufficienza renale.

Prende questo nome dai nefroni, che sono delle strutture presenti nei reni e si occupano di azioni fondamentali come filtrare i liquidi, produrre l’urina e dirigerla nella direzione opportuna. Come puoi immaginare se un nefrone non funziona più correttamente a risentirne maggiormente sono i reni e abbiamo visto quanto sono importanti per la salute del tuo cane.

Diamo un’occhiata alle nefropatie più comuni.

  • Sindrome di Fanconi: patologia che danneggia il tubo renale e non gli permette di assorbire le sostanze prima che queste siano definitivamente espulse
  • Pielonefrite: infiammazione della pelvi e del parenchima renale
  • Leptospirosi: patologia batterica per la quale si vaccina il cane. Viene trasmessa da bovini, suini e roditori
  • Neoplasia: questo termine viene utilizzato per le escrescenze anomale, tumori che possono essere maligni o benigni. Nei cani il tumore ai reni è veramente raro, ma quando si verifica è molto pericoloso
  • Nefroliti: questo termine fa riferimento ai calcoli renali. Questi si verificano quando cristalli o pietre si formano all’interno dei reni

Cistite

La cistite consiste nell’infiammazione della vescica. Il sesso femminile è molto più a rischio rispetto ai maschi, soprattutto in età avanzata.

Le cause che portano a questa patologia sono diverse, la più comune di loro è un’infezione batterica, ma può essere causata anche da tumori e calcoli renali.

Ci sono alcuni segnali che ti permettono di capire che il tuo amico a quattro zampe soffre di cistite: presenza di sangue nelle urine, dolore e fastidio durante l’urinazione, urinazione in luoghi insoliti, febbre e infiammazione della zona genitale.

Urolitiasi

Urolitiasi è il termine che viene utilizzato per indicare i calcoli dell’apparato urinario. Questi causano la formazione di calcificazioni in organi come i reni o gli ureteri, ma capita che possano intaccare anche la vescica e l’uretra.

Esistono vari tipi di calcoli del sistema urinario, andiamo a scoprirli insieme:

  • Calcoli di cistina: la cristina è un amminoacido che deve essere assorbito a livello renale, se questo non accade si verifica una concentrazione di cistina nelle urine
  • Calcoli di struvite: si forma a causa di infezioni batteriche e può raggiungere diametri notevoli. Il sesso femminile ne è più a rischio
  • Ossalato di calcio: causato da un’eccessiva assunzione di calcio che incontra l’ossalato di calcio già presente e dà così vita al calcolo renale
  • Calcoli di xantina: forma molto rara e difficile da riconoscere. La causa più comune è la presenza eccessiva di un farmaco chiamato allopurinolo

Obesità

Il tuo cane è in sovrappeso se nel suo corpo c’è un eccessivo accumulo di grasso. Un aumento eccessivo e incontrollato del peso del tuo amico a quattro zampe può però avere conseguenze pericolose per la sua vita.

L’obesità può seriamente condizionare la qualità della sua vita, portare alla formazione di altre patologie e purtroppo anche essergli fatale.

La causa principale dell’obesità è un’alimentazione del cane scorretta ed esagerata. Un cane in sovrappeso è un animale che ha uno squilibrio tra l’apporto energetico e l’energia che consuma, ovvero il tuo cane mangia troppo e fa pochissima attività fisica.

Il modo in cui alimenti il tuo amico è quindi fondamentale per prevenire questo tipo di patologia, per questo dovresti sempre pensaci bene prima di dargli un biscottino ogni volta che lo chiede.

Questa però non è l’unica causa, altri motivi che portano al sovrappeso sono:

  • Fattori genetici, certe razze sono più a rischio
  • Stato dell’apparato produttivo, i cani sterilizzati tendono a diventare obesi più facilmente
  • Età
  • Farmaci

In questo caso c’è un sintomo principale ed è piuttosto facile da riconoscere: un aumento eccessivo del peso.

La prima cosa da fare è rivolgersi a un veterinario e chiedere indicazioni su come muoverti per migliorare la dieta del tuo cane.

Sindrome di Cushing

La sindrome Cushing è anche conosciuta come iperadrenocorticismo. Questo termine lunghissimo descrive una patologia che causa un aumento eccessivo di glucocorticoidi. Questi non sono altro che degli ormoni che hanno diversi effetti.

Permettono all’organismo dell’animale di rispondere allo stress, aumentano la quantità di zucchero presente nel sangue e modificano il metabolismo di ossa e muscoli.

Sono tre le principali cause della sindrome di Cushing:

  • Tumore delle ghiandole surrenali
  • Tumore alla ipofisi
  • Dosi eccessive di farmaci steroidei

Sono diversi i sintomi che possono permetterti di capire se il tuo cane soffre di questa sindrome, come aumento della sete e dell’appetito, maggiore frequenza dell’urinazione, perdita di massa muscolare e del pelo.

Ipotiroidismo

L’ipotiroidismo è una patologia causata dalla riduzione delle funzioni della tiroide.

La tiroide è una ghiandola che si occupa di produrre ormoni, i quali giocano un ruolo fondamentale per la salute del tuo amico a quattro zampe. Questa malattia può essere sia congenita che acquisita.

Nella maggior parte dei casi sono i cani anziani a essere più a rischio. Sono principalmente due le cause dell’ipotiroidismo:

  • Tiroide linfocitaria: ovvero una grave infiammazione della tiroide
  • Atrofia tiroidea idiopatica: il tessuto funzionale della tiroide viene sostituito da quello connettivo

I sintomi che ti permettono di capire se il tuo cane soffre di ipotiroidismo sono: il cane ha poca voglia di fare esercizio fisico, aumento del peso, otite esterna e letargia.

Epilessia

L’epilessia nei cani porta all’aumento dell’attività cerebrale, che può causare un successivo aumento dell’attività muscolare fino a portare alla perdita dei sensi.

Sono due i tipi di epilessia che il tuo animale può avere: idiopatica o secondaria. La prima è causata da motivi ignoti o genetici, mentre la seconda può derivare a causa di intossicazioni, traumi, tumori o infezioni.

Ad essere più predisposti all’epilessia sono soprattutto i cani giovani e certe razze, come per esempio i Labrador e Golden retriever, i Beagles, il Cocker Spaniel, il Pastore Tedesco e il Bassotto. Sono molteplici i sintomi che possono aiutarti a capire che il tuo amico soffre di epilessia: disfunzioni psichiche, muscolari o sensoriali.

Un attacco epilettico si verifica nel momento in cui il tuo cane perde completamente il controllo dei muscoli oppure solo una parte di essi. Ti accorgi che non è più coordinato nei movimenti, che ha uno sguardo fisso oppure soffre di vertigini. Un attacco classico può avere una durata che va da uno fino a tre minuti.

Se ti accorgi che è durato di più, devi immediatamente correre da un veterinario.

Cancro

Purtroppo il cancro è una malattia che può colpire anche i nostri amici a quattro zampe. Anzi, sembra che tra gli animali domestici sia proprio il cane quello che contrae maggiormente questa patologia.

Le cause che portano un cane ad ammalarsi di cancro sono le più diverse. Se ci fai caso il tuo fido ha una vita molto simile alla tua. Respira la stessa aria inquinata, mangia troppo, molti di questi cibi potrebbero essere dannosi a tua insaputa e magari non pratica la necessaria attività fisica.

Ci sono diversi sintomi che devono accendere il tuo campanello d’allarme. Ora te li elenco tutti quanti:

  • Aumento o perdita di peso: in entrambi i casi potrebbe essere un problema. Se il tuo fido improvvisamente inizia a mangiare di più o sembra non voler più mettere in bocca nessun alimento, per sicurezza vai dal veterinario
  • Svenimento: gli svenimenti sono il classico segnale della presenza di un tumore. Se capita che il tuo cane non abbia più voglia di giocare, se ne stia sempre sdraiato con l’aria distrutta e capiti che svenga, allora è il caso di correre dal veterinario.
  • Crisi epilettica: questo tipo avvenimento è il segnale che il tuo cane ha molto probabilmente un cancro al cervello. Solitamente colpiscono i cani anziani.
  • Tosse: non c’è niente di cui ti devi preoccupare se senti il tuo fido tossire un paio di volte. Se però la tosse persiste per giorni e non sembra smettere è probabile che ci sia un cancro ai polmoni.
  • Diarrea: anche in questo caso ti devi allarmare soltanto se vedi che la diarrea persiste. Inoltre un altro sintomo potrebbe essere l’aumento della necessità di fare bisogni. Se il tuo cane continua a chiederti di portarlo fuori, non è un bel segnale.
  • Dolore: se ti accorgi che il minimo sforzo fisico e le solite coccole che gli fai non lo rendono felice, ma anzi lo fanno soffrire, è molto probabile che il cancro sia presente. Anche in questo caso correre immediatamente dal veterinario, perché un dolore inspiegabile di solito significa cancro.

Leucemia

La leucemia è un cancro che colpisce il sangue. Questo tumore ha a che fare soprattutto con i globuli bianchi, facendo sì che l’organismo dell’animale ne produca di difettosi e questi di conseguenza vanno a impattare la salute del tuo fido.

La causa reale di questa patologia è ancora sconosciuta, ma gli studiosi ne hanno identificato alcune possibili, come per esempio i fattori genetici, infezioni, esposizioni a sostanze chimiche o radiazioni.

Un cane affetto da leucemia solitamente può presentare questi sintomi: diarrea, vomito, perdita di peso, stanchezza, disidratazione, battito cardiaco più veloce, linfonodi ingrossati.

Melanomi

Probabilmente non lo sapevi, ma anche i cani hanno i nei. Ed esattamente come per noi, questi possono essere dei melanomi.

Il melanoma è un tumore della pelle e si verifica quando un neo diventa maligno. Devi sapere che la grande maggioranza dei nei presenti sul corpo del tuo fido non diventeranno dei melanomi, però è sempre bene rimanere attenti e portare il proprio amico a fare diversi controlli.

Ci sono diversi modi per capire se un neo si sta trasformando in maligno. Se cambia consistenza, se cambia colore e diventa più scuro, se iniziano a crescere dei peli, se diventa più grande o sanguina.

Ovviamente l’unica cosa da fare è portare il tuo cane dal veterinario.

Carcinomi

Il carcinoma si verifica quando nuove cellule si formano all’interno dell’organismo, si infiltrano nei tessuti vicini e danno vita a delle metastasi. Ce ne possono essere di diversi: polmonare, mammario, vescicale.

Sarcomi

Il sarcoma è un tumore che colpisce il tessuto connettivo dell’organismo del cane. Ce ne possono essere di vari tipi, il più comune è il sarcoma istiocitario.

Questa patologia colpisce indifferentemente tutte le razze canine, è un cancro molto aggressivo e deve essere immediatamente curato per evitare brutte conseguenze.

Linfomi

Il linfoma è una patologia che colpisce organi come la milza e i linfonodi. Solitamente sono i cani anziani a essere più a rischio.

Fino ad oggi la causa principale del linfoma rimane sconosciuta, ma gli studiosi affermano che fattori come l’esposizione a prodotti chimici, virus o l’uso di determinati farmaci, possono aumentare la probabilità di comparsa.

I sintomi più comuni della presenza di un linfoma sono la perdita sia di peso che di appetito, febbre, depressione e pelo diradato.

Fitoterapia

La fitoterapia è una terapia a base di prodotti naturali e dolci che può essere molto utile per curare i problemi fisici del tuo fido. Immagino che già conoscerai le terapie a base di prodotti naturali per le persone, ma devi sapere che lo stesso metodo può essere utilizzato anche per i nostri amici a quattro zampe.

Nonostante questa tecnica sia sempre più utilizzata e porti numerosi benefici, è assolutamente necessario che la si adotti con la massima cautela, visto che i cani hanno un metabolismo totalmente differente dal nostro.

Diabete

Il diabete purtroppo è una delle patologie che colpisce i cani in maniera piuttosto frequente. Questa malattia si verifica a causa della mancata, o poca, produzione di insulina.

L’insulina è un ormone che viene prodotto dal pancreas e svolge un ruolo fondamentale: regola il metabolismo dei carboidrati. Come puoi immaginare se l’insulina viene a mancare o non viene prodotta in quantità sufficiente, l’organismo del tuo fido non è più in grado di regolare la concentrazione degli zuccheri presenti nel suo sangue.

Le cause possono diverse: malfunzionamento del pancreas, predisposizione genetica o di razza.

Esistono quattro diversi tipi di diabete:

  • Tipo 1
  • Tipo 2
  • Indotto da progesterone
  • Causato da farmaci

Sono diversi i sintomi che possono aiutarti a capire che il tuo cane sta soffrendo proprio di diabete: perdita di peso, aumento di fame e sete, aumento della frequenza dell’urinazione, diarrea e vomito.

Questi aumenti nella fame e nella sete sono piuttosto evidenti. Potrebbe succedere vedere il tuo fido provare a bere qualsiasi cosa o addirittura rubare il cibo da posti impensabili.

Ovviamente la cosa migliore da fare se vedi più di uno di questi sintomi verificarsi contemporaneamente è andare immediatamente dal veterinario.

Allergie e intolleranze

Noi esseri umani non siamo gli unici a soffrire di allergie o intolleranze. Anche il tuo fido potrebbe esserne affetto e nel suo caso un occhio di riguardo bisogna averlo soprattutto per le allergie o intolleranze che riguardano gli alimenti.

I due sintomi più comuni sono una cattiva digestione e la dermatite. Ma bisogna fare anche attenzione a segnali come vomito, diarrea, congiuntivite, asma e tosse.

Le intolleranze più comuni sono quelle al latte e al glutine.

Dermatite

La dermatite è una patologia che ha a che fare con la pelle del tuo animale e gli procura irritazione e prurito. Ti accorgerai che il tuo fido soffre di dermatite se vedrai sulla sua cute la presenza di croste, arrossamenti, forfora ed eczemi.

I sintomi principali per capire che il tuo amico a quattro zampe soffre di dermatite sono la presenza di dolore fisico e un fortissimo prurito.

La dermatite può essere atopica, se causata da un’allergia, oppure allergica, se causata da un parassita.

Mantenere il cane in salute: la dieta privativa e la masticazione

La dieta privativa è conosciuta anche come dieta a eliminazione ed è il metodo principale per curare le reazioni negative dei cani nei confronti del cibo.

Questa dieta si basa sul principio che l’animale non dovrebbe avere alcuna reazione nei confronti di un ingrediente che non gli è mai stato somministrato.

Per un periodo di tempo, solitamente limitato, il cane viene nutrito utilizzando una fonte di proteine e carboidrati che non ha mai mangiato prima. Questo permette ai sintomi di scomparire e così può tornare a mangiare ciò che mangiava prima della dieta.

La masticazione dei cani, inoltre, è fondamentale per la salute del tuo cane. Come per qualsiasi carnivoro, masticare è alla base dell’alimentazione, in quanto tutti i denti che vengono utilizzati permettono di ridurre lo stress e aumentano la sensazione di piacere dell’animale.

Ecco perché questo esercizio dovrebbe essere praticato dal tuo fido praticamente ogni giorno. E la soluzione a tutto questo si chiama “masticabile”, ovvero un oggetto che il tuo fido può masticare.

Siccome ne esistono di vari tipi e ogni cane ha una masticazione differente rispetto agli altri, per capire quale sia l’oggetto che faccia al caso suo ti consiglierei di chiedere al tuo veterinario.

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