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Alimentazione del cane adulto: cosa includere e cosa evitare

Il cane, a differenza dell’essere umano, passa molto velocemente dalla fase di cucciolo a quella di adulto.  Stabilire, infatti, il suo ingresso nell’età adulta o meno è importante per capire quando è pronto per poter fare attività fisica o accoppiarsi, per esempio. Ma è importante, soprattutto, per ciò che concerne l’alimentazione del cane adulto. Teniamo ben a mente che l’obiettivo è sempre quello di mantenere una corretta alimentazione del nostro cane, equilibrata e più sana possibile. E’ fondamentale, pertanto, farsi la domanda giusta prima di iniziare un regime alimentare diverso dall’alimentazione del cucciolo.

Quando un cane smette di essere cucciolo?

Pertanto, sempre tenendo sotto controllo medico il nostro amico a 4 zampe, possiamo stabilire, in base a razza, stazza e peso, se è entrato nell’età adulta. Qui un approfondimento sull’argomento.

Paradossalmente, i cani di taglia gigante (alani, pastore danese) diventano adulti molto più tardi dei cani di piccola o media taglia. Riassumendo possiamo dire che un cane diventa adulto secondo queste indicazioni:

  • Cani piccoli o taglia extra small: tra i 9 e i 12 mesi
  • Cani di taglia media o grande: tra 12 e 15 mesi
  • Cani taglia gigante: tra i 18 e 24 mesi

In generale, quindi, intorno ai 2 anni di vita il cane può essere considerato adulto e cominciare, così, anche un percorso alimentare che si discosti dallo svezzamento e dal precedente allattamento, tipico dei cuccioli.

Alimentazione del cane adulto: cosa devi sapere

Detto che ogni età del cane esige un diverso fabbisogno calorico, è bene scegliere un regime alimentare ben bilanciato per il tuo quattro zampe. L’alimentazione per cani migliore è quella dedicata esclusivamente a loro, industriale o con cibo fresco che sia, importante che renda felice e sano il nostro cane.
Ovviamente, se non vogliamo andare incontro a disintossicazioni o patologie, quali obesità e gastroenteriti, dobbiamo fare molta attenzione alle dosi del suo pasto. Inoltre, osservalo bene per capire le sue abitudini e i suoi gusti, oltre a constatare perdite di peso o eccessivi aumenti dello stesso. Ecco in breve 3 consigli utili da tenere presente quando alimentiamo il nostro cane.

Alimentazione del cane adulto: impariamo a conoscere il cane

Facciamoci consigliare da un veterinario nutrizionista che potrà consigliarci su quali alimenti evitare e su quali, invece, puntare in base ad età, stato di salute e livello di attività fisica.

Abitudini. I cani sono molto abitudinari e, per quanto riguarda il cibo, sono molto sensibili all’odore, più che al gusto, sarebbe bene quindi scegliere un regime alimentare e portarlo avanti sempre, a meno che, non si presentino disturbi nel nostro animale. Inutile dire che mantenere invariato il luogo dove il nostro Fido mangia, di solito, lo aiuterà anche ad abituarsi a qualsiasi novità nella ciotola, soprattutto, nel passaggio da un tipo di cibo ad un altro. Ricordiamoci che l’alimentazione sana svolge un ruolo di prevenzione di varie malattie (tumori, obesità…)

Dose e quantità.Un punto fondamentale dell’alimentazione del cane adulto è la dose di cibo. Bisogna razionare bene il cibo perché il cane è un animale vorace, quindi fornirgli la giusta quantità di cibo è necessario affinché non diventi obeso o, viceversa, non abbia avere carenze nutritive. A tal proposito, osserviamo bene la ciotola: se avrà qualche piccola rimanenza di cibo, significherà che avrà mangiato a sazietà, altrimenti, se la ciotola è vuota, addirittura ripulita, allora potrebbe voler dire che il cane non sia sazio, se ci fosse stato altro cibo lo avrebbe mangiato.

Movimento. Il movimento o la sedentarietà sono fondamentali per capire l’apporto energetico di cui il nostro cane ha bisogno.  Se abbiamo un cane da compagnia farà, ovviamente, meno attività fisica di un cane da caccia o da slitta, pertanto la sua alimentazione sarà molto meno calorica, rispetto a questi cani sportivi.
Attenendoci ai consigli del veterinario, compatibilmente alla salute del nostro animale, potremmo scegliere se optare per un tipo di dieta casalinga, con cibo cucinato da noi, o affidarci all’alimentazione industriale di qualità.

Alimentazione del cane adulto: cosa includere nella dieta

Un calcolo energetico, fornitoci da un nutrizionista per animali, serve per soddisfare il fabbisogno energetico del nostro cane e, possibilmente,  delle sue papille gustative. A questo proposito, tenendo presente questa tendenza verso il cibo fresco e più naturale possibile, molte aziende di dog food di qualità, propongono prodotti dall’alto valore nutrizionale, senza coloranti e conservanti, utilizzando tipi di cottura che favoriscono il mantenimento delle proprietà nutritive della pietanza: carne e verdura, in primis.
Come le nostre crocchette

 

Qualora, per mancanza di tempo e ottimizzazione dei costi, optiamo per il cibo industriale di qualità impariamo a leggere le etichette, sia per le dosi, sia per la qualità e la provenienza delle materie prime.

Se invece l’alimentazione del cane adulto che scegliamo è tendente al cibo fresco, con qualche riferimento alla dieta BARF (tipo ossa polpose, molto utili per la masticazione), dobbiamo, assolutamente, tener conto dell’essenza di animale carnivoro del cane. La dieta Raw, a questo proposito, potrebbe essere indicata con le dovute accortezze igienico-sanitarie e tenendo conto della salute del cane.
Avremo, infatti, queste percentuali da mantenere nella dieta base: il 70% alimenti da fonti di proteine animali, 20% verdure (patata, carota, zucchina) e 10%  alimenti da fonti di carboidrati complessi (pasta, riso). Se questi ultimi vengono omessi, la percentuale di fonti da proteine animali si alza del 10%.

Esempio di dieta per cane adulto di 20 kg, in salute e che fa attività fisica media

  • Quantità quotidiana di cibo suddivisa in 2 pasti: 600 gr.
  • Kcal media giornaliera: 585 Kcal circa
  • Alimenti da utilizzare:
    Tagli di carne: coscia di tacchino con pelle, macinato di vitellone, cuore di bovino, trippa e fegato.
    Verdure: patate, carota e zucchina.
    Altro: Ricotta fresca di pecora, Uovo sodo intero, 60 gr circa

Lunedì: 420 gr di tacchino, 120 gr di carota, 60 gr di patata
Martedì: 200 gr di vitello, 200gr di cuore bovino, 120 gr di zucchina, 60 gr di patata
Mercoledì: 350gr di ricotta di pecora fresca, 1 uovo intero, 120 gr di carota, 60 gr di patata
Giovedì: 420 gr di tacchino, 120 gr di zucchina, 60 gr di patata
Venerdì:  330 gr di vitello, 85 gr di fegato, 120 gr di carota, 60 gr di patata
Sabato: 420 gr di tacchino, 120 gr di zucchina, 60 gr di patata
Domenica: 200 gr di vitello, 200gr di cuore bovino, 120 gr di carota, 60 gr di patata

Alimentazione del cane adulto: cosa evitare

Per quanto riguarda quello da evitare nell’alimentazione del cane adulto abbiamo:

  • alimenti salati o speziati,
  • cipolla e aglio, poiché portatori di anemia,
  • dolci vari, come cioccolato
  • latticini, quali yogurt
  • formaggi stagionati, come  grana o simili
  • Alcol, di ogni tipologia e gradazione
  • Caffé

Inoltre il cane non deve mai avere avanzi dalla tavola. Il motivo è presto detto: perché potrebbero essere speziati o salati e sarebbero fonte di infiammazione per lui, sia perché non deve pensare che quello che cade dal tavolo sia suo.

Conclusioni

E’ molto importante, sin da cucciolo, che il nostro cane abbia delle abitudini alimentari ben chiare e definite. I cani sono molto abitudinari e fargli cambiare le abitudini non è sempre facile, pertanto è nostro compito, saperli educare anche all’alimentazione, che non vuol dire, solo scegliere ciò che mangiano, ma, anche, rendere il loro pasto un momento piacevole e non fugace.

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